Ciao a tutti,
sono andata a vedere al cinema
il film “Cenerentola” uscito a metà marzo 2015, dalla regia di Kenneth Branagh e con gli attori Lily James (Cenerentola) e Richard Madden (il Principe).
Il film si basa sulla famosa fiaba senza tempo Cenerentola ed è un remake in live action del film d’animazione uscito nel 1950.
Fa
per voi se vi piacciono le storie d’amore a lieto fine, se volete
passare un’ora in compagnia di un bel Principe e vedere come la magia
aiuta a trasformare i sogni in realtà. Come dice la stessa Cenerentola, siate gentili e abbiate coraggio…
nel piattino abbiamo: love story 
/
fantasy classico e fiabe
Cenerentola
(Cinderella)
REGIA DI Kenneth Branagh (13 marzo 2015)
durata 1h 13min
Il mio voto è di




La storia di Cenerentola la conosciamo bene tutti, ce la
raccontano da bambini e resta piacevolmente nei nostri ricordi anche una
volta cresciuti. Perchè andare a vedere un film di cui si sa già come inizia, come prosegue e come finisce, allora? Prima di tutto perchè
si va sul sicuro, si sa che la storia piacerà e che farà sognare a
occhi aperti e poi perchè rivivere le antiche emozioni che ci ha dato la
fiaba è un po’ come ritornare bambini, con quei sorrisi beati e
spensierati in viso.

Il film è ottimo,
ricostruisce
in maniera fedele la vita di Cenerentola, una ragazza benestante con
genitori a cui vuole bene e una infanzia felice. Sembra che nulla
possa disturbare la quiete di quella famiglia, eppure la madre
improvvisamente si ammala e nel giro di poco tempo muore, lasciando il
padre e la figlia nella disperazione e nel dolore.
Cenerentola
cresce seguendo gli insegnamenti della mamma, che era una donna brava e
premurosa, si ripromette di essere gentile e buona con tutti, ma quando
a casa sua si trasferiscono anche la nuova amante di suo padre e le sue
due figlie, la sua pazienza viene messa a dura prova. La matrigna e le
sorellastre la trattano male, la prima perchè vede Cenerentola come una
intrusa al rapporto con il nuovo uomo che ha scelto e le seconde perchè
sono invidiose della sua bellezza e delle sue abilità e non appena il
padre della ragazza muore in un viaggio fuori casa, non ci pensano due
volte a relegarla in soffitta e a farla diventare la loro schiava
personale. L’unica consolazione (e che consolazione!) per Cenerentola è
l’incontro nella foresta con un ragazzo bellissimo a cavallo, il
Principe, che ha un colpo di fulmine non appena la vede.
Il
Principe è interpretato dall’attore che ha recitato il personaggio di
Robb Stark nel telefilm “Il trono di spade” ed è assolutamente perfetto
nel ruolo di ragazzo dei sogni, ha due occhi blu che fanno sciogliere
anche i cuori più duri e un sorriso con denti bianchissimi. E’ puro
piacere per lo sguardo e Cenerentola ne resta a sua volta affascinata,
anche se non sa ancora chi è lui in realtà.
Il
Principe deve trovare moglie al più presto e per ritrovare la sua
Cenerentola, invita a un ballo a Palazzo tutte le ragazze interessate a
sposarsi con lui, siano esse ricche o popolane. Le sorellastre
della ragazza vogliono andarci e la matrigna vieta a Cenerentola di
partecipare con loro e le strappa anche il vestito rosa (appartenuto a
sua mamma) che voleva mettere per l’occasione.
Qui entra in gioco l’elemento magico con la fata madrina interpretata dalla bravissima Helena Bonham Carter
che con le sue espressioni e il suo portamento buca lo schermo e arriva
subito allo spettatore. Magnifico il vestito che indossa e l’abito
azzurro che crea apposta
per Cenerentola, così come le scarpette di cristallo luccicante che
sono state ideate da Swarowski proprio per questo film. Stupenda e a
grande impatto tutta la sequenza di trasformazione magica della zucca in
carrozza, delle lucertole in cocchieri e dei topi in cavalli e la
sequenza di scene in cui scoccata la mezzanotte tornano come erano
prima. La carrozza che corre nella notte e scappa dal castello
con dentro Cenerentola è stata una ricostruzione fatta davvero bene,
divertente e curata nei minimi dettagli con effetti speciali azzeccati e
che rimane impressa. E’ stata la parte che ho adorato di più della
pellicola, oltre a tutte quelle parti in cui compare il Principe.
Un punto dolente, invece,
che non poteva essere evitato, ma che mi ha fatto dare lo stesso quattro
tazzine e mezza e non cinque nella valutazione di Cenerentola, è la
velocità e la facilità con cui il Principe dice una parola importante come “ti amo” alla protagonista.
Mi rendo conto che si tratta di una favola, ma il Principe sembra
volere Cenerentola solo per il suo aspetto fisico (dal momento che si
scambiano sì e no due frasi nella foresta) e arriva al termine della
storia dichiarando sentimenti di un certo spessore per lei.
L’ho trovato un po’ tanto irreale e mi chiedo se forse non poteva essere reso meglio lo sviluppo sentimentale tra i due. La
fine ci regala un “e vissero felici e contenti” che ci si aspetta e si
vuol vedere, un atteso bacio tra i due innamorati e una sensazione di
inspiegabile felicità che fa consigliare a tutti, grandi e piccini, la
visione di questo film.SCRITTO DA Valy
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